CANDIDA MARIA DI GESÙ (Andoain 31 maggio 1845)
Allo spuntare dell'alba sboccia una nuova vita: Giovanna Giuseppa. Verso il tramonto dello stesso giorno l'acqua battesimale, versata sopra il suo capo, la inserisce nella comunità dei credenti. Suo padre è un umile tessitore della Vasconia. 
Fin dalla sua infanzia la sua esistenza rimane segnata dalla condizione modesta della sua origine rurale; dalla vita sobria di una famiglia operaia e dall'esempio delle virtù domestiche di un focolare cristiano. Definiscono il suo carattere una delicata sensibilità ed una volontà energica.
Riceve come eredità quella fede profonda in Dio, propria delle generazioni di tempi passati. Impara a camminare per sentieri di dedizione al Signore tra le pendici dei monti della sua terra natia e a guardare con aneliti di conquista più in là delle cime della sua patria. Sogna di andare lontano, molto lontano. Nella sua giovinezza, Giovanna percepisce, una chiamata e la sua risposta definitiva, totale, non si fa attendere: "Io soltanto per Dio".
Da quel momento vive tutta rivolta al volere di Dio nella ricerca delle vie concrete che l’avrebbero portata alla sua piena realizzazione. In questa ricerca interviene il gesuita Padre Michele Herranz, il quale orienta Giovanna per i sentieri della spiritualità ignaziana, verso la quale la giovane si sente attratta.
Ecco le note fondamentali di questa spiritualità, adeguata alla sua particolare ispirazione!
- Radicalità nel seguire Cristo
- Missione educativa
- Disponibilità apostolica
Questo è il suo carisma, espresso in lineamenti ben precisi:
- Filiazione
- Cristocentrismo
- Spirito Mariano
- Missione
DIO è per lei. il tutto della sua vita: "Io farò sempre e in tutto la volontà di Dio".
CRISTO è il centro della sua esistenza: "lo tutta di Gesù ".
MARIA è la stella che guida i suoi passi: "Ricorri sempre a lei, e nella sua materna, protezione troverai ogni conforto".
MISSIONE: Giovanna consapevole di essere inviata ad evangelizzare. "Il mondo è piccolo per i mìei desideri".
Ormai sicura delle vie :del Signore, guidata dalla Provvidenza, e sotto la direzione dello stesso Padre Herranz, inizierà l'avventura della nuova fondazione. Niente la trattiene: né la consapevolezza della sua povertà, né la scarsità delle risorse umane e materiali. Agisce sicura. "Dio lo vuole". Sorge così nella Chiesa, e precisamente in momenti difficili per la Spagna, una nuova Congregazione apostolica: le suore FIGLIE DI GESÙ'.
E'l'8 dicembre 1871. Giovanna, ormai diventata Candida Maria di Gesù, e altre cinque compagne danno inizio, nella città di Salamanca, al nuovo Istituto. Esse non hanno altre ricchezze che la fiducia in Dio e l'abbandono nella sua provvidenza.
Nel 1874 le Figlie di Gesù accolgono le prime ragazze da educare. Questo inizio apostolico riempie di gioia l'anima della Fondatrice che si esprime così: "La mia gioia è che vengano molte ragazze alle nostre scuole per ricevere una "educaziome cristiana e poter così attirare le loro anime a Dio".
Candida Maria crede, ama, spera in Dio e ha fiducia negli uomini.
Vuole portare a compimento l'opera redentrice di Cristo. Desidera accendere nel mondo la fiamma del suo stesso ideale. Lavora instancabilmente per estendere il regno di Cristo.
Frutto del suo lungo pellegrinaggio per tutte le terre di Spagna sono le nuove case dell'Istituto che cominciano a nascere.
Non mancheranno croci e difficoltà. Candida Maria, con cuore grande e generoso, saprà abbracciare ugualmente la gioia e il dolore.
Nel 1910 giunge dal Brasile un invito lungamente atteso. Finalmente il sogno missionario della Fondatrice diventa realtà.
Passano gli anni. La Madre Candida ha portato a termine la sua ardua missione. Con sicurezza filiale contempla il suo passato: "Sono religiosa da 41 anni e non ricordo alcun istante che non sia stato per Dio"'.
Le Figlie di Gesù continuano oggi nella Chiesa l'opera intrapresa da Candida Maria e, sparse ovunque, fanno realtà il desiderio della loro fondatrice: "Sino ai confini del mondo andrei alla ricerca delle anime".
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